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 TUMORI DEL SANGUE

Si stima che una persona su tre possa essere colpita da qualche forma di cancro nel corso della propria vita. Il cancro non è una sola malattia, ma molte. Benchè tutte abbiano caratteristiche simili, ciascuna forma di tumore presenta caratteri distintivi, che variano a seconda del tipo e della sede colpita.

Il corpo umano è costituito da milioni di cellule, che crescono e si dividono in continuazione per sostituire i tessuti invecchiati e mantenere la funzionalità degli organi. Ciascuna parte del corpo è composta da cellule, che hanno forme e caratteristiche peculiari a seconda dell'organo che compongono. Normalmente ciascuna cellula dell'organismo viene sostituita da una identica nel momento in cui è troppo vecchia per svolgere normalmente la propria funzione.

Talvolta nel processo replicativo, si sviluppano cellule con caratteristiche differenti rispetto a quelle circostanti. Queste cellule cominciano a crescere in maniera incontrollata e diversa rispetto a quelle vicine, formando spesso un tumore o nodulo, cioè un accumulo di cellule identiche tra loro e differenti rispetto a quelle dei tessuti dello stesso organo. Questo nodulo può essere benigno o maligno. I tumori benigni sono di norma innoqui e talvolta non richiedono neppure alcun tipo di trattamento. I tumori maligni possono espandersi in maniera incontrollata fino a sostituire una parte anche consistente dei tessuti sani e sono normalmente definiti come cancro.

In alcuni tipi di cancro, come ad esempio nei tumori del sangue, la crescita incontrollata delle cellule avviene all'interno del midollo osseo, dove si generano le cellule del sangue. Questi tipi di cancro non producono necessariamente tumori o noduli visibili.

Le cause del cancro e le sue caratteristiche di aggressività, cioè la tendenza delle cellule tumorali a crescere velocemente e a disseminarsi, variano non solo in base al tipo di tumore ma anche da persona a persona.

Esistono diversi tipi di trattamento per il cancro, a seconda dello stadio e tipo di tumore e della salute generale del paziente. Poichè la ricerca di nuove cure per il cancro è in continua evoluzione, non sempre le informazioni in possesso dei pazienti sono corrette o aggiornate.

È consigliabile sempre rivolgersi al proprio medico per avere informazioni accurate. Esiste sempre un futuro dopo la diagnosi di cancro, e ciascun caso è diverso dagli altri. Anche se esiste sempre la possibilità che il cancro si ripresenti dopo le cure iniziali, molte persone riescono a guarire da questa malattia, ed altre ancora riescono a conviverci per molti anni senza risentire dei problemi che normalmente l'accompagnano.

I tumori del sangue, la leucemia, i linfomi ed il mieloma, sono tipi di cancro che si originano da cellule anomale del midollo osseo o del sangue. Si tratta di malattie relativamente rare, responsabili di meno del 5% di tutti i tumori, ma sono stati oggetto di grande interesse per i grandi progressi che sono stati compiuti nel trattamento di queste forme di cancro nel corso degli ultimi 20 anni. Grazie alla moderna chemioterapia e a terapie biologiche innovative la maggior parte dei pazienti va incontro a remissione ed un numero sempre maggiore di pazienti viene curato.


Le leucemie sono tumori dei globuli bianchi o dei loro progenitori, che hanno origine nel midollo osseo. Globuli bianchi anomali cominciano a crescere in modo incontrollato togliendo spazio ai normali precursori di tutte le altre cellule, la cui produzione viene ridotta. I pazienti possono presentare sintomi di anemia, llividi o sanguinamenti inspiegabili, o avere infezioni ricorrenti. Le forme croniche di leucemia si sviluppano lentamente e vengono talvolta diagnosticate per caso quando i pazienti si sottopongono per altre ragioni ad esami del sangue. Esistono ormai farmaci orali in grado di controllare alcune forme di leucemia, mentre alcuni pazienti non hanno neppure bisogno di essere trattati.
Le forme acute di leucemia sono più gravi, ma relativamente rare. I pazienti vengono trattati con dosi elevate di chemioterapia per periodi anche prolungati, solitamente in regime di ricovero ospedaliero. La maggior parte dei pazienti va incontro a remissione completa della malattia, cioè alla scomparsa completa di tutti i segni di leucemia. In alcuni pazienti la malattia può tuttavia ripresentarsi. Per ridurre il rischio di recidiva, i pazienti più giovani vengono sottoposti a trattamenti ancora più intensi, e per ricostituire le cellule del midollo osseo distrutte dalla chemioterapia assieme alle cellule tumorali, ricevono un trapianto di midollo da parte di parenti stretti (di solito fratelli o sorelle) o talvolta anche da parte di donatori compatibili non imparentati.


I linfomi e la malattia di Hodgkin sono tumori dei globuli bianchi che hanno origine nel sistema linfatico, e solitamente si manifestano inizialmente con un rigonfiamento dei linfonodi, anche se talvolta si presentano in altre sedi. Alcuni di essi vengono definiti linfomi "a basso grado di malignità", e richiedono trattamenti non troppo aggressivi e talvolta nessuno. I linfomi "ad alto grado di malignità", così come la malattia di Hodgkin hanno bisogno di trattamenti chemioterapici più intensi, talvolta combinati con la radioterapia anche se di solito vengono fatti in regime ambulatoriale. Se la malattia si ripresenta, i pazienti vengono normalmente trattati con dosi elevate di chemioterapia o di radioterapia, accompagnata da un trapianto autologo di cellule staminali, durante il quale vengono reinfusi al paziente i precursori delle cellule del midollo osseo precedentemente raccolte, con l'obiettivo di sostituire le cellule distrutte dalla terapia.


Il mieloma è un tumore del midollo osseo che può causare danni alle ossa, - talvolta accompagnati da forti dolori- e ai reni. Viene diagnosticato tramite un'esame del sangue e confermato con un prelievo di midollo osseo. Il trattamento prevede una chemioterapia intensiva, ed i pazienti più giovani vengono solitamente sottoposti a trapianto autologo di cellule staminali. Il mieloma multiplo rimane una malattia non curabile, tuttavia la chemioterapie e le moderne terapie biologiche possono tenerlo sotto controllo anche per molti anni.


 


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