Innovazione medica

Il valore dell’innovazione medica

L’innovazione in medicina, oltre che portare  benefici diretti ai pazienti, ha ricadute positive anche sui Sistemi Sanitari e sull’economia dei Paesi. L’aumento della produttività, la diminuzione dei costi di ospedalizzazione e assistenza, nonché la creazione di posti di lavoro nelle aziende che partecipano alla ricerca e produzione dei farmaci, sono tutti elementi che concorrono a favorire un circolo economico virtuoso. L’aumento delle conoscenze scientifiche, a loro volta, stimola l’investimento di maggiori risorse per lo studio di farmaci ancora più avanzati.

Celgene, impegnata fin dalla sua nascita nella scoperta e commercializzazione di farmaci innovativi in campo ematologico ed  oncologico e, più recentemente, nell’area Inflammation & Immunology , nel 2014 ha investito oltre il 30% del fatturato in ricerca e sviluppo di farmaci innovativi. Lo studio e la commercializzazione delle terapie proprietarie, quali talidomide, lenalidomide, azacitidina e pomalidomide  per la terapia di tumori del sangue, o nab-paclitaxel per il trattamento del tumore metastatico della mammella e del carcinoma  del pancreas, e le nuove molecole in fase di studio, dimostrano l’impegno incessante dell’Azienda nel favorire sia il benessere dei pazienti, sia il beneficio dell’economia globale.