| COS'E' IL MIELOMA MULTIPLO |
Il mieloma multiplo (MM) è il secondo tumore del sangue più diffuso dopo i Linfomi Non-Hodgkin. Si tratta di una malattia del midollo osseo generata dalla crescita incontrollata di un particolare tipo di cellule ematiche chiamate "plasmacellule".
Le plasmacellule anomale producono in grande quantità una proteina chiamata anche componente M. Questa proteina si accompagna alla comparsa dei sintomi tipici del mieloma multiplo, tumore con un'età media di insorgenza intorno ai 60/70 anni. A causa del progressivo invecchiamento della popolazione, questa malattia è in netto aumento. Oggi l'incidenza è di 5 casi ogni 100.000 abitanti negli uomini e di 4,2 nelle donne. La causa del mieloma multiplo è sconosciuta, sebbene alcuni studi abbiano dimostrato che esiste una frequenza diversa nelle varie aree del mondo e nei differenti gruppi etnici, per cui è probabile una predisposizione genetica alla malattia.
I sintomi che presenta Il mieloma multiplo può presentarsi con gravità e manifestazioni variabili da soggetto a soggetto.
In generale i problemi più frequenti sono:
- dolore osseo dovuto a fratture o riduzione della densità ossea (osteoporosi)
- astenia e debolezza
- elevata concentrazione di calcio nel sangue
- infezioni
- insufficienza renale
La frequenza del mieloma multiplo in Italia e nel mondo Il mieloma multiplo rappresenta per frequenza la seconda neoplasia del sangue. È un tumore che colpisce in maggioranza persone anziane e di conseguenza l'aumento dell'età nei paesi sviluppati porta ad un aumento dell'incidenza di questo tumore.
Si stima che ogni anno nel mondo vengano diagnosticati 74.000 nuovi casi e si verifichino circa 60.000 decessi. Nel nostro Paese la neoplasia colpisce 3.500 persone ogni anno, nella fascia di età compresa tra i 50 e i 70 anni, con una leggera prevalenza osservata tra gli appartenenti al sesso maschile. Il tempo medio di sopravvivenza di questi pazienti è di circa tre/quattro anni.

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