Artrite Psoriasica: apremilast rimborsato in Italia

Celgene entra, anche in Italia, nell’area dell’Infiammazione e Immunologia

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha autorizzato la rimborsabilità di apremilast, trattamento orale per l’Artite Psoriasica, anche in Italia. Apremilast sarà disponibile per i pazienti adulti con Artrite Psoriasica attiva che abbiano risposto in modo inadeguato o siano risultati intolleranti ad almeno due DMARDs convenzionali e nei quali l’uso dei farmaci biologici sia controindicato o non tollerato. L’approvazione di apremilast segna l’entrata di Celgene nell’area dell’Infiammazione e Immunologia, dimostrando nuovamente l’impegno dell’azienda nella continua ricerca di soluzioni innovative per le necessità non soddisfatte dei pazienti.

L’Artrite Psoriasica colpisce circa  250.000 persone in Italia ed è una patologia infiammatoria cronica che provoca  dolore e tumefazione articolare, spesso incidendo negativamente sulla quotidianità di chi ne è affetto. La malattia insorge mediamente tra i 20 e i 40 anni e si manifesta in uguale proporzione nei due sessi[1]. L’entesite (infiammazione dei siti di inserzione di tendini o legamenti nelle ossa) e la dattilite (infiammazione delle dita di mani e piedi, comunemente nota come “dito a salsicciotto”) sono manifestazioni tipiche dell’Artrite Psoriasica e possono comportare una disabilità significativa.

Apremilast è un inibitore della PDE4 e rappresenta il primo trattamento orale approvato negli ultimi 15 anni per il trattamento di questa patologia. Il Dott. Antonio Marchesoni, Responsabile della Struttura Semplice per la Diagnosi e la Terapia delle Artropatie Infiammatorie Croniche, ASST Gaetano Pini – CTO di Milano, commenta “Oltre al beneficio sulle manifestazioni cliniche della patologia, da apremilast ci si aspetta un impatto positivo sulla  qualità di vita del paziente e sulla gestione generale della patologia”.

Negli studi PALACE 1,2 e 3, uno dei più ampi programmi di sviluppo clinico mai condotti sull’Artrite Psoriasica, un numero significativo di pazienti in terapia con apremilast ha ottenuto la risposta ACR 20, alla settimana 16, rispetto ai pazienti trattati con placebo (un miglioramento del 20% secondo i criteri di valutazione dell’attività della malattia elaborati dall’American College of Rheumatology). Apremilast ad oggi non è rimborsato dal SSN nell’indicazione psoriasi a placche.

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